Cos'è la carie?
   
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bambino che beve una bibita

Sicuramente ne hai sentito parlare nello studio del tuo dentista e forse ne avrai anche avuta una o due nella tua vita. Ma sai esattamente che cos'è la carie?

 

Sviluppo della carie: placca e carie dentaria
Una cavità è lo spazio che resta vuoto nel dente dopo la rimozione di una carie. La placca, un pellicola appiccicaticcia incolore di batteri che si forma costantemente sui denti, è una delle principali cause della carie dentale. Il motivo per cui ogni giorno dobbiamo spazzolarci i denti e passare il filo interdentale è proprio quello di rimuovere la placca, visto che questi batteri reagiscono con gli zuccheri che ingeriamo insieme al cibo e producono degli acidi capaci di attaccare ed indebolire lo strato di smalto — lo schermo di solida protezione che ricopre i nostri denti. L'erosione dello smalto rende vulnerabili i denti, in cui possono così facilmente svilupparsi delle carie.

 

Ci sono tre diverse aree in cui un dente può essere attaccato dalla carie e restare poi cavo:

 

1. Sulle superfici di masticazione dei denti. Ciò si verifica quando la placca resta intrappolata nei buchi o nelle fessure dei denti. Si tratta di una situazione molto comune nei bambini, poiché loro sono soliti dimenticarsi di lavare questa area.

 

2. Tra i denti. È questo il caso della placca che si riesce ad accumulare nelle zone difficili da raggiungere. Si tratta di quelle aree in cui uno spazzolino da solo non riesce ad arrivare e c'è quindi bisogno del filo interdentale o di altri strumenti per assicurare una pulizia dei denti regolare.

 

3. Nella zona della radice del dente. Questa situazione può verificarsi frequentemente se hai sofferto di recessioni gengivali o di perdita ossea, fenomeni spesso associati ad infezioni gengivali o a periodontite. È molto facile che si formi la carie in questa zona anche se le gengive si ritirano con il passare degli anni. Se si lascia accumulare la placca sulle radici esposte dei denti, è molto facile che possa svilupparsi una carie, visto che le radici non hanno lo stesso spessore di smalto a copertura.

 

Come posso prevenire lo sviluppo della carie?
Fortunatamente, ci sono molte cose che è possibile fare per evitare che il formarsi della carie dia poi vita ad una cavità. Fai tua questa abitudine di igiene orale raccomandata dai dentisti:

  • Spazzola i denti due volte al giorno
  • Usa dentifricio o colluttorio al fluoro, un agente che rafforza i denti ed aiuta a prevenire la carie
  • Pulisci bene fra i denti ogni giorno con il filo interdentale in modo da rimuovere quella placca che lo spazzolino non riesce a raggiungere
  • Segui un'alimentazione sana ed evita cibi e bevande dolci
  • Programma visite regolari dal dentista, all'incirca ogni sei mesi, per una pulizia ed un controllo di routine
  • Ricordati di cambiare lo spazzolino tutte le volte che ti sembra consumato e comunque ogni tre mesi, visto che più sono nuove le spazzole, maggiore sarà la quantità di placca che riusciranno a rimuovere

 

Con quale frequenza devo far controllare l'eventuale presenza di carie nei denti?
Dovresti prevedere una visita di controllo dal dentista due volte all'anno. Le visite di controllo possono avere finalità diverse, ma sicuramente il dentista esaminerà lo stato dei denti e delle gengive, per individuare eventuali problemi visibili, inclusa la presenza di carie. Il dentista potrà inoltre decidere di utilizzare i raggi X per indagare la presenza di problemi non ancora visibili. Se è il caso, potrà eseguire una pulizia professionale dei denti per rimuovere la placca più resistente dalle parte superiore ed inferiore del bordo gengivale e per lucidare i denti, in modo da rimuovere anche le macchie dalla superficie dei denti. E non dimenticare: il dentista saprà darti consigli adeguati sullo spazzolamento e sull'uso del filo interdentale.